La Badia di San Sebastiano, situata ad Alatri, è un gioiello storico e spirituale che affonda le sue radici tra la fine del V e l’inizio del VI secolo. Fondata dal patrizio romano Liberio, la badia sorge su un terrazzamento alle pendici del Monte Pizzuto, offrendo una vista panoramica sulla città di Alatri e sulla valle del fiume Cosa. Questo luogo sacro è noto per aver ospitato San Benedetto da Norcia nel 528 d.C. durante il suo viaggio da Subiaco a Montecassino, rendendolo una tappa significativa lungo la “Via Benedicti”.
Nel XIII secolo, la badia fu ampliata per accogliere l’ordine delle Damianite di Santa Chiara, e ancora oggi conserva la sua affascinante architettura medievale. All’interno della chiesa, i visitatori possono ammirare preziosi affreschi duecenteschi raffiguranti scene della vita di Cristo e della Madonna, testimonianza dell’arte e della devozione dell’epoca.
Oltre al suo valore religioso, la Badia di San Sebastiano rappresenta un importante sito archeologico e culturale. La struttura ha mantenuto intatte molte delle sue caratteristiche originali, tra cui cappelle storiche ancora consacrate e spazi monastici che raccontano secoli di storia. La sua posizione strategica, lungo l’antica strada per Veroli, la rende un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze naturali e storiche della Ciociaria.
Visitare la Badia di San Sebastiano significa immergersi in un’atmosfera di pace e riflessione, scoprendo al contempo le ricchezze storiche e artistiche di Alatri. Che tu sia un appassionato di storia, un pellegrino o un amante dell’arte, questo luogo saprà offrirti un’esperienza indimenticabile.