Situata ai piedi del colle di Alatri, la Chiesa della Maddalena è un prezioso esempio di architettura medievale, risalente alla fine del XII secolo. Dedicata alla Maddalena Penitente, sorge in un’area che anticamente ospitava un lebbrosario, testimoniando la sua storica funzione assistenziale. La facciata a capanna, semplice ed essenziale, è arricchita da un portale lunettato sormontato da una stretta monofora ampiamente strombata, elementi che conferiscono all’edificio un’eleganza sobria e armoniosa.
All’interno, la chiesa presenta un’unica navata sostenuta da tre grandi archi che sorreggono il tetto. Le pareti sono impreziosite da una serie di affreschi quattrocenteschi di notevole interesse, attribuiti al pittore locale Antonio di Alatri. Tra le raffigurazioni spiccano diverse immagini di Santa Maria Maddalena, a testimonianza della devozione locale verso la santa. Sulla parete destra, si possono ammirare un affresco trecentesco di un santo vescovo, una rappresentazione di San Pietro risalente alla prima metà del Cinquecento e una raffigurazione della Trinità del XV secolo vicino all’ingresso. Nel presbiterio, una delicata Madonna col Bambino completa il ricco ciclo pittorico.
Un elemento di particolare rilievo è il grande quadro di San Cristoforo con il Bambino Gesù, dipinto da Raffaele Zappelli nel 1877, che domina la parete d’ingresso della chiesa. Questo capolavoro ottocentesco aggiunge ulteriore valore artistico all’edificio, creando un ponte tra l’arte medievale e quella più moderna.
Visitare la Chiesa della Maddalena significa immergersi in un’atmosfera carica di spiritualità e arte, dove ogni affresco racconta una storia e ogni pietra conserva tracce di un passato ricco di fede e cultura. Questo luogo sacro rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera scoprire le radici storiche e artistiche di Alatri e della Ciociaria.