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Si ritiene che il paese sia stato fondato dalla distruzione di Fabrateria Nova da parte dei Longobardi durante metà del V secolo.
Gli abitanti di Fabrateria Nova infatti, dopo l’invasione dei longobardi, si rifugiarono sulle pendici dell’attuale Colle Formale.
All’inizio del X secolo, mentre il paese era sotto il dominio feudale di Atenolfo II di Gaeta, sul colle sorgeva una piccola chiesa dedicata a San Maurizio, ma questa venne chiusa al culto in seguito all’abbandono.
Successivamente il paese, separatosi da Pontecorvo nel 1053, passò sotto la podestà di Riccardo dell’Aquila. Con le invasioni saracene, avvenute durante il secolo XI, sulla sommità del colle vi fu stabilita una vedetta per avvisare in tempo la popolazione di eventuali minacce imminenti. Fu allora che nella chiesa, sorta inizialmente in onore di San Maurizio, vi fu collocata una statua della Madonna, chiamata Madonna della Guardia perché fungesse da guardiana dalle invasioni.
A partire dal XVI secolo entrò a far parte dei possedimenti della casa Farnese per passare nel secolo XVIII nell’amministrazione degli Stati mediceo farnesiani.
Fino all’unità d’Italia rimase sotto la giurisdizione del Regno delle Due Sicilie, nella regione denominata “Terra di Lavoro”. Sulla piazza principale del paese, si può ammirare la cosiddetta fontana “borbonica”, fatta costruire da Ferdinando IV di Borbone, come attesta l’iscrizione posta su di essa. Inoltre al confine con il comune di Falvaterra, sono ancora visibili i cippi confinanti che delimitivano il territorio dello Stato Pontificio da quello del Regno di Napoli.
Suggestiva la chiesa patronale di San Giovanni, notevole soprattutto per la lastra di marmo bianco inserita in un muro esterno adiacente alla sua facciata, recante un’antica epigrafe. Oggi il paese è un attivo centro agricolo ed industriale che deve parte della propria notorietà al suo lago, che oltre a rappresentare un valido stimolo per una gita fuori porta, è meta frequentatissima dai pescatori per via della sua pescosità.
Stemma
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Dati sul comune
Altitudine: 200mt
Superficie: 24,71 km²
Abitanti: 3.064 (2022)
Patrono: San Giovanni Battista
Giorno festivo: 24 Giugno
Comuni confinanti: Arce, Ceprano, Colfelice, Falvaterra, Pastena, Pico, Pontecorvo, Roccasecca
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