Home > Territorio > Filettino
Il nome della città viene dal latino filictum, derivato collettivo da filex ‘felce’.
Potrebbe anche derivare da “ϕυλακτήριον” termine con cui i bizantini definivano le postazioni fortificate poste a controllo di posizioni strategiche, che spesso viene reso con il toponimo Filetto (come anche Filattiera, in Lunigiana).
Prima della conquista romana, l’area in cui sorge Filettino apparteneva agli Equi. Per lo storico settecentesco Eleuterio Arquati, Filettino fu fedele a Roma in occasione della battaglia delle Forche Caudine e durante la seconda guerra punica.
Non si hanno comunque notizie certe di un insediamento denominato Filettino fino all’atto dell’XI secolo con il quale papa Niccolò II sopprimeva la diocesi di Trevi nel Lazio e ne accorpava il territorio alla diocesi di Anagni. I primi edifici sorsero sul Cotardo[5] dove la difesa era più facile. Il nucleo urbano si sviluppò a spina, adattandosi all’orografia. È anzi probabile che il toponimo derivi dalla caratteristica disposizione in fila delle abitazioni.
Situato nel Parco Regionale dei Monti Simbruini, tra il monte Viglio ed il monte Cotento, è il comune più alto del Lazio con i suoi 1075 metri d’altitudine. Grazie ai moderni impianti sciistici di Campo Staffi, dotati di 15 km di piste da discesa ed altrettanti di piste da fondo, Filettino è soprattutto meta di turismo invernale, anche se la splendida natura in cui è immerso lo rende gradevole ai turisti di ogni stagione.
Interessanti le sue bellezze naturali, quali: la corona montuosa che lo circonda, la sorgente del fiume Aniene, le cui acque sono raccolte in una fontana del 1866 all’ingresso del centro abitato, gli splendidi boschi di abeti, betulle, faggi e querce, nonchè il laghetto “del Pertuso” ricco di squisite trote. A dir poco suggestive le grotti rivestite di fantastiche concrezioni calcaree, tanto ascendenti che discendenti.
I resti delle mura saracene e le varie chiese (tutte posteriori al XII secolo) sono la testimonianza dei trascorsi storici di Filettino. Particolarmente importante la chiesa di San Bernardino per gli affreschi quattrocenteschi, e quella di San Nicola, benedettina, per gli affreschi risalenti al 1220. Filettino è collegata a Capistrello da una strada panoramica dalla quale si gode di una vista meravigliosa.
Stemma
Gonfalone
Meteo oggi
Dati sul comune
Altitudine: 1.063mt
Superficie: 78,08 km²
Abitanti: 518 (2022)
Patrono: San Bernardino da Siena
Giorno festivo: 20 Maggio
Comuni confinanti: Canistro (AQ), Capistrello (AQ), Cappadocia (AQ), Castellafiume (AQ), Civitella Roveto (AQ), Guarcino, Morino (AQ), Trevi nel Lazio, Vallepietra (RM)
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